Un’indagine familiare che diventa gesto scenico e politico. A partire dalla figura del nonno Pietro Maria Soddu — mugnaio, migrante, analfabeta fino all’età adulta e autore di un poema dettato in carcere per rivendicare la propria innocenza — la performance intreccia memoria personale e storia collettiva.
Tra Sardegna, Uruguay e Marsiglia, il racconto attraversa migrazioni, ingiustizie sociali e conflitti di classe, mettendo in relazione epoche diverse e domande ancora aperte: cosa ereditiamo davvero? La rabbia ha radici genealogiche o nasce nel presente?
Attraverso narrazione, immagini video e l’uso simbolico della farina, lo spettacolo costruisce un paesaggio poetico e visivo che scava nel passato per illuminare il presente, restituendo voce a chi non l’ha avuta e interrogando il nostro tempo.
di e con Maria Luisa Usai
Prodotto con il sostegno di Island Connect (Creative Europe) e Sardegna Teatro
- progetto nato durante l’edizione spagnola del ciclo Mis Documentos, curato da Lola Arias /Barcellona - Teatro Sala Beckett febbraio 2024
- Residenza Istituto Italiano di Cultura di Parigi gennaio 2026