Sinossi

Residenza Rebeccuarte - agosto 2025 (Giorgio Ronco, Caterina Sanvi) ph. Davide Agostini©

Un aeroporto. Non importa dove si trovi: è un luogo di transito, di attese, di corpi sospesi.
Qui due giovani europei arrivano per iniziare una vacanza e perdono i loro bagagli. Un evento minimo, burocratico, apparentemente risolvibile. Eppure qualcosa si incrina. L’attesa si dilata, il tempo si fa opaco, il rapporto tra loro si logora. Non è solo ciò che manca nelle valigie: è l’idea stessa di essere al sicuro, riconosciuti, al posto giusto.

Altrove, in Europa, un uomo viene fermato. Deve essere identificato, classificato, rimpatriato. Due agenti gli fanno domande alle quali lui non risponde. Forse non può, forse non vuole. La sua lingua è un rischio, il silenzio una forma di resistenza. Il suo corpo è un fascicolo aperto, il suo futuro una decisione amministrativa.

Le due traiettorie scorrono parallele, senza toccarsi, finché non si richiudono nello stesso spazio: lo stesso aeroporto. Lì dove per alcuni il viaggio è una deviazione temporanea, per altri diventa una fine. Qui il banco Lost & Found non cerca più oggetti, ma identità; non bagagli, ma persone.

Residenza Rubiera (Jared McNeill, Edoardo Sabato)

Lost & Found è un progetto di ricerca e sviluppo

che nasce dal testo e intende utilizzare una serie di residenze artistiche come spazio operativo in cui far dialogare, in modo concreto e continuativo, drammaturgia e scena.

Il percorso coinvolge direttamente l’autrice Nalini Vidoolah Mootoosamy, il regista Alberto Cavalleri e un nucleo artistico a composizione variabile, pensato come dispositivo aperto, capace di adattarsi ai contesti ospitanti e di attivare confronti reali tra pratiche artistiche, operatori e le comunità dei territori coinvolti .

Il lavoro prende avvio da un testo inedito, non ancora messo in scena in Italia. Questa scelta non è un punto di partenza neutro, ma una posizione progettuale precisa: costruire un processo che privilegi il tempo della ricerca, dell’ascolto e della sperimentazione, prima di qualsiasi pressione produttiva o di debutto.

Residenza Paulilatino (Chiara Aru, Edoardo Sabato)

Residenze 2025

  • Rebeccu, nell’ambito di RebeccuArte – Festival MusaMadre
    (cast: Diamara Ferrero, Giorgio Ronco, Caterina Sanvi) - agosto

  • Paulilatino, in collaborazione con Sardegna Teatro
    (cast: Chiara Aru, Jared McNeill, Edoardo Sabato) - dicembre

Residenze 2026:

  • Rubiera - La Corte Ospitale.
    (cast: Cecilia Bramati, Jared McNeill, Edoardo Sabato. coreografa Giselda Ranieri) - dal 26 gennaio al 7 febbraio residenza

Ogni residenza è pensata come una tappa autonoma ma interconnessa, in cui il lavoro attoriale diventa strumento di indagine della drammaturgia: non per fissare soluzioni sceniche, ma per aprire possibilità, testare direzioni, mettere in crisi le prime ipotesi. Il testo viene così accompagnato nella sua crescita, senza essere forzato in una forma definitiva.

Elemento centrale del percorso è la condivisione del processo: momenti di restituzione pubblica, incontri informali, dialoghi con il contesto ospitante fanno parte integrante del lavoro, non come esito spettacolare ma come occasione di confronto e di allargamento dello sguardo.

Questo metodo consente al progetto di aprire prospettive produttive più ampie, superando i limiti di un singolo organismo e favorendo la costruzione di alleanze nel tempo. Crediamo che i progetti abbiano bisogno di attraversare più luoghi, più sguardi e più pubblici per maturare davvero. È in questa dimensione processuale, condivisa e non lineare, che riconosciamo il nostro concetto di innovazione.

Obiettivi delle residenze

  • sviluppare un percorso di ricerca a partire da un testo inedito, esplorando il rapporto tra drammaturgia e scena prima della messa in produzione;

  • mettere il lavoro attoriale al servizio della drammaturgia, sperimentando linguaggi e possibilità sceniche senza prefigurare un esito definitivo;

  • costruire un processo creativo aperto e dialogico, capace di coinvolgere artisti, operatori e territori;

  • testare un modello di sviluppo produttivo fondato su residenze successive, alleanze plurali e tempi distesi di crescita;

  • attivare una relazione reale con i pubblici attraverso momenti di restituzione e condivisione del percorso.

Un percorso aperto

Lost & Found è un progetto in movimento. Siamo alla ricerca di nuove residenze, nuovi contesti e nuovi interlocutori interessati a entrare in dialogo con il percorso, a ospitarne una tappa o a immaginare sviluppi futuri condivisi.

Lost & Found (2022) è un testo dell’autrice Di Nalini Vidoolah Mootoosamy che esplora il diritto alla libertà di movimento, evidenziando come questo diritto si trasformi spesso in un privilegio basato su "chi siamo" e "da dove veniamo". È stato finalista al 57° Premio Riccione per il Teatro nel 2023 e selezionato dal Comitato Drammaturgico dell'European Theatre Convention. Una versione greca di Lost&Found debutterà il 15 febbraio 2026 ad Atene (produzione di Altera Pars Theater )


Nalini Vidoolah Mootoosamy

originaria dell’isola di Mauritius, è drammaturga e scrittrice. Dopo un dottorato in francesistica con uno studio narratologico del personaggio romanzesco, fonda nel 2018 l’Associazione Ananke Arts, dove conduce laboratori di formazione teatrale ed eventi performativi. Collabora da alcune edizioni al progetto Teatro Utile dell’Accademia dei Filodrammatici, lavorando sul tema della migrazione, dell’inclusione sociale e delle seconde generazioni. Dal 2021 entra a far parte della rete “Fabulamundi Playwriting Europe”, partecipando a diversi progetti teatrali in ambito europeo e internazionale. Tra i suoi testi teatrali: La danza del Kabootar (2019), Il sorriso della scimmia (2020 - testo selezionato da PAV & Fabulamundi Playwriting Europe, per il progetto Playground), Bleach Me (2021), Lost & Found (2022 - finalista Premio Riccione 2023), Eleven Days (2023), Ban Ban Kaliban (2024), Rinascere dalle macerie – 80 anni dalla strage di Gorla (2024).


diari delle residenze:

Podcast MusaMadre 2025 - Radioframmenti incontra Diamara Ferrero - Giorgio Ronco - Caterina Sanvi

Podcast MusaMadre 2025 - Radioframmenti incontra Alberto Cavalleri - Nalini Vidoolah

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