Several Love's Requests
Several Love’s Requests esplora i desideri erotici e romantici maschili emersi nelle videochat online, spazi nati per la connessione ma trasformati in luoghi di cruising digitale. Ispirato a Comizi d’Amore di Pasolini, lo spettacolo esplora le ambiguità tra osservatore e osservato, restituendo volti e voci alterati per tutelare la privacy. Al centro, il desiderio come fenomeno che prende forma e si trasforma nell’habitat virtuale contemporaneo.
Concept di Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano
Chiuso per festa
La scrittura, più che un’arte, è una dimensione. Confluiscono lì tanti codici e tante pratiche del quotidiano che diventano narrazione anche per il solo fatto di essere accadute. La parola nel teatro prende forma e corpo, e traduce il racconto in scena, fermandolo fra il buio dell’inizio e la magia del sipario. Lo scrittore e drammaturgo Matteo Porru incontra i ragazzi in un doppio esperimento scenico e laboratoriale, per ripercorrere il cammino delle storie al contrario: dalla carta alla testa, dal palco all’idea.
Chiuso per festa
La scrittura, più che un’arte, è una dimensione. Confluiscono lì tanti codici e tante pratiche del quotidiano che diventano narrazione anche per il solo fatto di essere accadute. La parola nel teatro prende forma e corpo, e traduce il racconto in scena, fermandolo fra il buio dell’inizio e la magia del sipario. Lo scrittore e drammaturgo Matteo Porru incontra i ragazzi in un doppio esperimento scenico e laboratoriale, per ripercorrere il cammino delle storie al contrario: dalla carta alla testa, dal palco all’idea.
Campesina
Un’indagine familiare che diventa gesto scenico e politico. A partire dalla figura del nonno Pietro Maria Soddu — mugnaio, migrante, analfabeta fino all’età adulta e autore di un poema dettato in carcere per rivendicare la propria innocenza — la performance intreccia memoria personale e storia collettiva.
Tra Sardegna, Uruguay e Marsiglia, il racconto attraversa migrazioni, ingiustizie sociali e conflitti di classe, mettendo in relazione epoche diverse e domande ancora aperte: cosa ereditiamo davvero? La rabbia ha radici genealogiche o nasce nel presente?
Attraverso narrazione, immagini video e l’uso simbolico della farina, lo spettacolo costruisce un paesaggio poetico e visivo che scava nel passato per illuminare il presente, restituendo voce a chi non l’ha avuta e interrogando il nostro tempo.
di e con Maria Luisa Usai
Prodotto con il sostegno di Island Connect (Creative Europe) e Sardegna Teatro
- progetto nato durante l’edizione spagnola del ciclo Mis Documentos, curato da Lola Arias /Barcellona - Teatro Sala Beckett febbraio 2024
- Residenza Istituto Italiano di Cultura di Parigi gennaio 2026
Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi
Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi è uno spettacolo in bilico tra ironia e disperazione, concepito come un autoritratto dell’autore e simultaneamente come una radiografia del contesto storico, sociale e artistico contemporaneo.
Pietro Angelini fa i conti in maniera abilmente ingenua con gli avvenimenti della sua vita di giovane uomo, di attore, di figlio con un forte senso di responsabilità e di individuo con tante domande da fare al mondo. Il suo è un flusso di pensieri, di concetti e di aneddoti, che si manifesta attraverso un linguaggio cross-mediale e che diventa materia teatrale disegnando un profilo intimo e psicologico del protagonista.
La spinta dinamica che ha portato alla creazione dello spettacolo è la violenta reazione all’immobilità, condizione antiproduttiva nella quale è difficile riconoscersi e che riguarda tutti. Scoprendo la propria inattività durante un periodo lavorativo come maschera in teatro, fermo in piedi per 5 o 10 ore al giorno, l’unica modo di reagire per Pietro è irruento come l’improvviso deragliare di un treno che gira all’infinito su un binario circolare. Allora ecco il fluire delle idee, dei progetti e di tutte quelle invenzioni mai realizzate, su cui costava troppa fatica mettersi al lavoro e che adesso prendono finalmente forma.
Tutte, le une accanto alle altre, costruiscono un primo rudimentale sistema economico, definiscono un inesplorato mercato artistico e generano la possibilità concreta di guadagno in termini monetari.
Per info e prenotazioni: +39 335 840 3900
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Campesina
Un giorno un importante regista mi ha detto che ho un immaginario di origine contadina. Mio padre una volta mi ha detto che non ho ancora trovato marito perché non ho uno stipendio stabile. Forse ha ragione sia il regista che mio padre. Io mi domando se la mia rabbia di classe abbia origine nel mio corredo genetico e soprattutto in mio nonno mugnaio, analfabeta, carcerato e migrante. Un’indagine familiare e poetica su accadimenti di un altro secolo, una ricerca di tracce immateriali e materiali all’interno di un’epopea di viaggi, prigioni, terra madre e campi di grano. L’obiettivo è quello di scavare nel passato per dare luce al presente. Una riflessione performativa e visuale sulle condizioni sociali e economiche di secoli diversi, sull’ereditarietà o meno, sul migrare per breve o poco tempo. Dalle ricerche di storie di un nonno, mai conosciuto, nasce una performance che usa narrazione, video e farina 00 per raccontare il presente.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Campesina
Un giorno un importante regista mi ha detto che ho un immaginario di origine contadina. Mio padre una volta mi ha detto che non ho ancora trovato marito perché non ho uno stipendio stabile. Forse ha ragione sia il regista che mio padre. Io mi domando se la mia rabbia di classe abbia origine nel mio corredo genetico e soprattutto in mio nonno mugnaio, analfabeta, carcerato e migrante. Un’indagine familiare e poetica su accadimenti di un altro secolo, una ricerca di tracce immateriali e materiali all’interno di un’epopea di viaggi, prigioni, terra madre e campi di grano. L’obiettivo è quello di scavare nel passato per dare luce al presente. Una riflessione performativa e visuale sulle condizioni sociali e economiche di secoli diversi, sull’ereditarietà o meno, sul migrare per breve o poco tempo. Dalle ricerche di storie di un nonno, mai conosciuto, nasce una performance che usa narrazione, video e farina 00 per raccontare il presente.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Several Love's Requests
Several Love’s Requests esplora i desideri erotici e romantici maschili emersi nelle videochat online, spazi nati per la connessione ma trasformati in luoghi di cruising digitale. Ispirato a Comizi d’Amore di Pasolini, lo spettacolo esplora le ambiguità tra osservatore e osservato, restituendo volti e voci alterati per tutelare la privacy. Al centro, il desiderio come fenomeno che prende forma e si trasforma nell’habitat virtuale contemporaneo.
Concept di Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Open House ep. 2
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Di mani festarsi
La lettura scenica del romanzo dà voce al litigio delle sorelle Senes nell’atto di tessere il tappeto, oggi esposto all’ISRE in occasione della mostra “TESSERE PER RESISTERE”.
Open House ep. 1
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Rebeccu - Open House ep. 1
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Gertrude, Lucia e le altre (matinée)
Un reading teatrale che racconta un Manzoni dinamico, inquieto, libero, sempre alla ricerca del nuovo e all’avanguardia in ogni campo, lontano dalla figura impolverata che ci è stata tramandata per tradizione, partendo dai tre personaggi femminili più emblematici de I promessi sposi – la Monaca di Monza, Lucia e la madre di Cecilia – intrecciati alle donne più importanti della sua vita – Giulia Beccaria ed Enrichetta Blondel. Sullo sfondo un’Italia e un’Europa agitate da moti, rivolte, idee sovversive, cospirazioni e persecuzioni.
di e con Eleonora Mazzoni
voce recitante fuori campo Lino Guanciale
idea registica, scenica e musicale di Simonetta Solder
Rebeccu - Open House ep. 1
OPEN HOUSE è un format ideato da Valeria Orani di apertura pubblica del processo creativo che trasforma la messa in scena di letture spettacolarizzate — nate da riscritture letterarie — in un momento di incontro e condivisione con la comunità. L’evento si configura come uno spazio accessibile e inclusivo, in cui il pubblico può assistere e partecipare a esiti performativi che restituiscono, in forma scenica, riletture contemporanee di testi e immaginari letterari. Gli appuntamenti sono progettati con una particolare attenzione al coinvolgimento attivo della collettività bonorvese, favorendo la partecipazione intergenerazionale e il dialogo tra artisti e cittadini.
Gertrude, Lucia e le altre (matinée)
Un reading teatrale che racconta un Manzoni dinamico, inquieto, libero, sempre alla ricerca del nuovo e all’avanguardia in ogni campo, lontano dalla figura impolverata che ci è stata tramandata per tradizione, partendo dai tre personaggi femminili più emblematici de I promessi sposi – la Monaca di Monza, Lucia e la madre di Cecilia – intrecciati alle donne più importanti della sua vita – Giulia Beccaria ed Enrichetta Blondel. Sullo sfondo un’Italia e un’Europa agitate da moti, rivolte, idee sovversive, cospirazioni e persecuzioni.
di e con Eleonora Mazzoni
voce recitante fuori campo Lino Guanciale
idea registica, scenica e musicale di Simonetta Solder
Gertrude, Lucia e le altre (matinée)
Un reading teatrale che racconta un Manzoni dinamico, inquieto, libero, sempre alla ricerca del nuovo e all’avanguardia in ogni campo, lontano dalla figura impolverata che ci è stata tramandata per tradizione, partendo dai tre personaggi femminili più emblematici de I promessi sposi – la Monaca di Monza, Lucia e la madre di Cecilia – intrecciati alle donne più importanti della sua vita – Giulia Beccaria ed Enrichetta Blondel. Sullo sfondo un’Italia e un’Europa agitate da moti, rivolte, idee sovversive, cospirazioni e persecuzioni.
di e con Eleonora Mazzoni
voce recitante fuori campo Lino Guanciale
idea registica, scenica e musicale di Simonetta Solder
Gertrude, Lucia e le altre (matinée)
Un reading teatrale che racconta un Manzoni dinamico, inquieto, libero, sempre alla ricerca del nuovo e all’avanguardia in ogni campo, lontano dalla figura impolverata che ci è stata tramandata per tradizione, partendo dai tre personaggi femminili più emblematici de I promessi sposi – la Monaca di Monza, Lucia e la madre di Cecilia – intrecciati alle donne più importanti della sua vita – Giulia Beccaria ed Enrichetta Blondel. Sullo sfondo un’Italia e un’Europa agitate da moti, rivolte, idee sovversive, cospirazioni e persecuzioni.
di e con Eleonora Mazzoni
voce recitante fuori campo Lino Guanciale
idea registica, scenica e musicale di Simonetta Solder
Several Love's Requests
Several Love’s Requests esplora i desideri erotici e romantici maschili emersi nelle videochat online, spazi nati per la connessione ma trasformati in luoghi di cruising digitale. Ispirato a Comizi d’Amore di Pasolini, lo spettacolo esplora le ambiguità tra osservatore e osservato, restituendo volti e voci alterati per tutelare la privacy. Al centro, il desiderio come fenomeno che prende forma e si trasforma nell’habitat virtuale contemporaneo.
Concept di Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano
Several Love's Requests
Several Love’s Requests esplora i desideri erotici e romantici maschili emersi nelle videochat online, spazi nati per la connessione ma trasformati in luoghi di cruising digitale. Ispirato a Comizi d’Amore di Pasolini, lo spettacolo esplora le ambiguità tra osservatore e osservato, restituendo volti e voci alterati per tutelare la privacy. Al centro, il desiderio come fenomeno che prende forma e si trasforma nell’habitat virtuale contemporaneo.
Concept di Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano
Several Love's Requests
Several Love’s Requests esplora i desideri erotici e romantici maschili emersi nelle videochat online, spazi nati per la connessione ma trasformati in luoghi di cruising digitale. Ispirato a Comizi d’Amore di Pasolini, lo spettacolo esplora le ambiguità tra osservatore e osservato, restituendo volti e voci alterati per tutelare la privacy. Al centro, il desiderio come fenomeno che prende forma e si trasforma nell’habitat virtuale contemporaneo.
Concept di Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano