Maria Luisa Usai
Il posto più strano dove ha fatto teatro
Ho fatto teatro nella cripta sotterranea di una chiesa sconsacrata a Torino, nelle stazioni ferroviarie di Genova, Asti, Alessandria e Torino Porta Nuova, in case private, sul palco di un enorme teatro/cinema in una cittadina di un’'isola croata. L’ho fatto in una scuolina (proprio scuolina, perché era così piccola) per bambini sull’appennino, in un'ex farmacia a Parma, in un grattacielo a Ferrara, a Corviale in una falegnameria, dove c’era un enorme croce sullo sfondo, perché la domenica diventava luogo per la messa. Memorabile la rotonda di Regina Coeli, dove pare ci sia stato anche qualche Papa.
Ma il posto più strano, forse, è stata la camera di un ostello/albergo, il nomad hostel a Siviglia.
Era una rassegna di Micro Teatro, mi pare si chiamasse Teatro Concentrado, lo organizzava un gruppo di teatranti architetti sevigliani. Io avevo una stanza privata singola, con letto matrimoniale, abbastanza grande ma non enorme. La sera poi, avevo dieci spettatori alla volta che venivano nella mia stanza per vedere Falso Diario Confidenziale, lo replicavo due o tre volte a sera. La notte poi dormivo nella stessa stanza dove avevo performato.
Il lavoro ovviamente parlava di una che stava chiusa perennemente in una stanza. Era il 2019, Gennaio, a Siviglia.