Rebeccu si riaccende:

100 artisti e 70 appuntamenti per la stagione 2026

Dal 22 agosto al 2 novembre Rebeccu, villaggio medievale del Meilogu, frazione del Comune di Bonorva, apre la Stagione culturale Rebeccu Arte 2026: oltre cento artisti, più di settanta appuntamenti, tre festival, due residenze artistiche e un progetto esperienziale sulla tradizione di Ognissanti costruito con la comunità del territorio. Ideata e diretta da Valeria Orani, la stagione nasce da un'idea precisa: il patrimonio di un luogo non è soltanto ciò che si conserva, ma ciò che continua a generare relazioni. Così il Teatrino Botanico, la Chiesa di Santa Giulia, i sentieri, i paesi vicini con le loro biblioteche diventano il palcoscenico di un programma che invita a vivere il territorio attraverso l'arte.

L'inaugurazione del 22 agosto apre una prima settimana di programmazione dedicata al Festival Multidisciplinare Sardegna, organizzato dall'Associazione Enti Locali, che si inaugura con il debutto in prima nazionale de La Cena delle Anime, tratta dal romanzo di Maria Laura Berlinguer. Una produzione 369gradi per la regia di Maurizio Rippa e, in scena, Michela Atzeni con le musiche dal vivo di Adele Madau. Si prosegue tra danza, teatro e circo contemporaneo: le performance di Livia Lepri (domenica 23) e Francesca La Cava (giovedì 27), Andrea Cosentino con Primi passi sulla luna (lunedì 24), Michele Sinisi con Amleto (martedì 25), il circo di Nadia Addis con Ho visto gli orsi danzare (venerdì 28) e le acrobazie di Nando e Maila con Sconcerto d'Amore (sabato 29). Il calendario completo è su rebeccuarte.org.

A settembre la stagione entra nel suo cuore progettuale: MusaMadre, il festival multidisciplinare giunto alla sesta edizione, si inaugura sabato 5 settembre con Anonima sequestri di Leonardo Tomasi e si intreccia con Grazia ritrovata, il percorso di comunità globale nato per il centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda, e con Le Stagioni della Lettura, il festival letterario che apre lo stesso 5 settembre con la presentazione di Lombardini. Il giudice sceriffo di Giovanni Seu (Edes, 2025). Tra gli appuntamenti più attesi, il fine settimana del 12 e 13 settembre dedicato alle genealogie femminili sarde — da Grazia Deledda a Edina Altara e Maria Lai — il laboratorio corale del Teatro delle Albe, al via il 30 settembre e destinato a culminare nella restituzione pubblica del coro dedicato a Deledda, e il concerto di Gavino Murgia alle Domus de Janas di Sant'Andrea Priu, patrimonio UNESCO, sabato 3 ottobre. 

La stagione si chiude tra fine ottobre e il 2 novembre intrecciandosi con i rituali sardi di Ognissanti: le tavole dei morti, la Mostra del pane rituale, la notte di Contos a Sa Luna alla Fonte Sacra di Su Lumarzu — tre giorni raccolti sotto il nome di Pro Sas Animas, dal 30 ottobre al 2 novembre. Perché a Rebeccu la tradizione non si conserva sotto vetro: si abita, si mette in scena, si tramanda.