Cerchiamo dieci persone. Non serve un curriculum

Cento anni fa il Premio Nobel per la Letteratura veniva assegnato a Grazia Deledda. La motivazione parlava della sua potenza di scrittrice, capace di ritrarre la vita «nella sua appartata isola natale» e di trattare con profondità problemi di interesse umano generale. Da quelle parole prende avvio Grazia Ritrovata. Un percorso di comunità globale, il progetto speciale ideato da 369gradi per il centenario: un itinerario che mette in relazione arti contemporanee, ricerca, paesaggio e comunità, e che dalla Sardegna arriva fino a New York.

Il punto di partenza del progetto è lo stesso che la giuria del Nobel riconobbe a Deledda: lavorare su un luogo preciso per affrontare questioni che riguardano tutti. I temi sono la memoria, il paesaggio, la voce, la scrittura, il corpo, le lingue e l'appartenenza.

Per farlo serve chi quei luoghi li attraversa ogni giorno. È aperta una chiamata pubblica per selezionare circa dieci persone che accompagneranno il progetto lungo le sue diverse tappe, prendendo parte ad almeno cinque dei laboratori in programma tra settembre e ottobre 2026. La promuove 369gradi insieme a MusaMadre - Le Stagioni della Lettura, festival del Comune di Bonorva, e in collaborazione con i Comuni di Borutta, Cheremule, Giave e Ittireddu.

Cerchiamo persone diverse tra loro per età, provenienza, storia ed esperienza. Chi è nato qui e chi è arrivato da altrove, chi conosce questi paesi da sempre e chi li sta ancora scoprendo. Non servono competenze artistiche, non serve un curriculum, non è richiesta alcuna esperienza professionale nel settore culturale. La selezione non guarda ai titoli: contano la motivazione, la curiosità, la disponibilità a esserci con continuità e la relazione, anche recente, con il territorio.

I laboratori sono undici e si spostano tra Rebeccu, Bonorva, Borutta, Cheremule, Giave e Ittireddu. Si va dalla camminata etnografica tra le pietre condotta da Giorgia Ori alla geografia letteraria di Maria Luisa Mura, dall'azione corale su Dante diretta da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe alla danza comunitaria di Francesca Schipani, dalla lettura di Cosima con Giuditta Sireus alla scrittura con Martha Witt, traduttrice di Deledda negli Stati Uniti, fino ai pani rituali, alle ricette della tradizione di Ognissanti e alla distillazione dell'elicriso. L'elenco completo, con date e orari, è nel modulo di partecipazione.

Ogni laboratorio può prevedere momenti di restituzione pubblica, e l'intero percorso confluisce nella notte del 31 ottobre in CONTOS A SA LUNA, la camminata a lume di lanterna che attraversa Rebeccu da Piazza Santa Giulia alla Fonte Sacra di Su Lumarzu.

La partecipazione è gratuita. Per candidarsi basta compilare il modulo online entro il 30 settembre 2026, indicando almeno cinque laboratori tra quelli proposti.