Campesina:

Una sola fotografia. Un nome: Pietro Maria Soddu, mugnaio, nato a Benetutti (Sardegna) nel 1889. Analfabeta fino a ventidue anni. E un manoscritto ritrovato: centosette ottave in lingua sarda, dettate a voce dal carcere per proclamare la propria innocenza.

Da questo lascito fragile e potentissimo parte Campesina, lo spettacolo di e con Maria Luisa Usai, prodotto e distribuito da 369gradi: un'indagine familiare e poetica che scava nel passato per dare luce al presente.

Maria Luisa Usai: la memoria diventa teatro

Un documentario dal vivo: Campesina

Usai, performer e regista sarda con base a Roma, finalista alla Biennale College di Venezia nel 2021, ha costruito Campesina lungo un percorso di residenze internazionali — Island Connect (Creative Europe), Sardegna Teatro, Istituto Italiano di Cultura di Parigi — seguendo le tracce del nonno mai conosciuto dalla Sardegna all'Uruguay, fino a Marsiglia. Al centro, una domanda tanto intima quanto politica: la rabbia di classe può essere un'eredità?

Suddiviso in un prologo e tre capitoli — Scrivere, Partire, Tornare — Campesina intreccia proiezioni realizzate in scena, interviste ai familiari e materiali d'archivio.

La farina e le spighe di grano, richiami al mestiere di mugnaio di Soddu, diventano materia scenica: il documento perde la sua freddezza d'archivio per farsi corpo, voce, immagine viva. La storia di una famiglia si trasforma nell'epopea di tutti gli sradicati.

Dopo l'anteprima nazionale a Cagliari nel dicembre 2025 e le date romane a Carrozzerie n.o.t. nel marzo 2026, Campesina ha conquistato la critica.

Cordelia, la rivista di Teatro e Critica, ne sottolinea la capacità di restituire, con acume e ironia, il legame imprescindibile tra passato e presente.

E il viaggio continua. Dal 4 al 7 agosto il borgo pugliese di Troia (Foggia) ospita la IX edizione del Concorso del Festival Troia Teatro, dedicata al tema dell'Alterità: quattro spettacoli finalisti in scena al Chiostro San Benedetto. Un tema che sembra scritto per Campesina.

E chissà che lo spettacolo di Maria Luisa Usai non sia tra i titoli in lizza per la vittoria. Lo si scoprirà nei giorni del festival, fino alla serata conclusiva di sabato 8 agosto, quando verrà proclamata l'opera vincitrice.

E il viaggio di Campesina continua