Perché l’arte ridà vita

Esistono paesi che si svuotano lentamente. E poi esistono comunità che scelgono di immaginare nuove possibilità. Rebeccu appartiene a questa seconda storia.

Scegliere Rebeccu significa anche sostenere l'idea che un territorio possa continuare a vivere non inseguendo il turismo di massa, ma costruendo esperienze autentiche, fondate sulla qualità delle relazioni.

Un luogo in cui la cultura, vissuta attraverso i cinque sensi, non è un evento straordinario, ma uno strumento quotidiano di rigenerazione. Un luogo in cui l'incontro è alla base di tutto.

Attraverso l'arte, l'ospitalità e la partecipazione, un villaggio medievale ormai disabitato e destinato a scomparire, è diventato il centro di un progetto, RebeccuArte, che riporta la vita tra quelle antiche pietre.

Un progetto sognato, voluto e realizzato da 369Gradi che, dal 2021, mette in dialogo abitanti, viaggiatori, artisti e ricercatori.

A Rebeccu l'arte è un motore in grado di generare vita, comunità, nuovi dialoghi. Un presidio che porta cultura, bellezza e valore in un villaggio medievale di trenta case. Un luogo incantato e (non più) disabitato.

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