Per dimenticare la fretta

Negli ultimi anni abbiamo imparato a misurare il successo di un luogo attraverso i numeri: visitatori, presenze, fotografie condivise. Rebeccu segue una logica diversa.

Il progetto Rebeccu Arte e Ospitalità nasce dall'idea che il viaggio possa diventare uno strumento di conoscenza e non soltanto di consumo. L'ospitalità qui non coincide con il semplice pernottamento, ma con la possibilità di entrare in relazione con un territorio, con chi lo vive e con la sua storia.

Succede spesso che chi arriva a Rebeccu “solo per dormire” finisca per fermarsi a parlare con gli artisti in residenza, condividere una cena nel villaggio o chiedere agli abitanti quale sentiero percorrere il giorno successivo.

Sono piccoli gesti che trasformano una vacanza in una relazione con un luogo magico: Rebeccu. È un modo di viaggiare che sceglie la permanenza invece della fretta, l'ascolto invece dell'accumulo.

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